Non solo UltraTrail…
Scritto da alessandro in News, tags: asics, Dean Karnazes, icarus, la sportiva, mico, mizuno, myfootworks, patagonia, podistica solidarietà, raid light, rugby, run & trail, runner's world, runningpassion, salomon xt wings, spirito trail, stefano miglietti, Susitna 100, the north face, tuttosport, under armour, YAUIl fine settimana dal 28/7 al 31/7/2010, non è solo il weekend dell’adamello supertrail…
Partenza da Viterbo, dove impiego un’ora a salire in macchina come ogni volta che devo salutare i miei pargoli e non riesco a staccarmi da loro, dai loro sorrisi, dai loro sguardi, dai loro discorsi, dalle loro braccette vispe e forti che già sono tutto un programma…
Arrivo al Lago di Iseo dove il grande Stefano mi ha prenotato l’albergo e, dopo aver fatto un giro sul lido ed un tuffo in piscina, la sera viene a prendermi Roberto per andare a cena e descrivermi un pò ciò che mi sarebbe aspettato da lì a poco… Serata piacevolissima in compagnia di Roberto e della sua dolce metà.
La mattina seguente la apro con una bella sgambata su un lungo lago incantevole e poi vado a pranzo con Stefano, sempre disponibilissimo e prodigo di utili consigli.
La giornata non promette bene e, non potendo gustarmi il lago o la piscina, mi immergo nel libro “Ama il tuo nemico” (da consigliare!).
I due giorni prima della gara tra gli amici Stefano e Roberto – rispettivamente un MITO della corsa estrema e un Fenomeno nell’Ultra – sono stati piacevoli ed utilissimi e non potevo fare a meno di pensare che “fui terzo tra cotanto senno” e chissà se ne sarò mai degno.
Il giorno del via della gara mi arriva anche il messaggio del mio grande amico Matteo (che già mi ha seguito nella mia prima avventura in Alaska) che mi avvisa che sta arrivando al rifugio vicino Bazena (il traguardo della gara) dove mi aspetterà all’arrivo.
La gara parte… ma già vi ho raccontato della prova nel post precedente a cui vi rimando…
Insomma, weekend di gara sì, ma anche fine settimana tra amici in posti splendidi…
L’unica cosa è, come sempre, che ogni volta che mi allontano devo fronteggiare la mancanza dei miei 3 tesori…
Certo, sullo splallaccio dello zaino ho sempre il bavaglino legato e durante la prova più che la loro mancanza sento la loro energia, ma non vedo l’ora di poterli portare con me al via delle prossime gare per ritrovarli all’arrivo e magari approfittare di qualche bel weekend in qualche bel posto.
All’arrivo di Bazena, comunque, trovo Matteo ci scattiamo una foto ricordo e mangiamo voracemente un bel piatto di casoncelli e un tagliere di formaggi, dopodichè si torna a casa…
Mi sarebbe piaciuto documentare con qualche bella foto gli scenari favolosi che ho incontrato durante la gara, ma per mantenere lo zaino il più leggero possibile ho lasciato la macchina fotografica a valle e, viste le condizioni meteo incontrate, forse è stato meglio…con tutta quell’acqua avrei dovuto buttare la macchinetta…
Ora è tempo di pensare alle prossime ultra in natura, probabilmente un paio ad ottobre e una dicembre prima di volare in Alaska a febbraio.
Alla prossima by ale





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