2010, il mio primo anno da Runner

alla prima stagione da runner della mia vita, il 2010, ho chiuso con entusiasmo l’anno con queste prove che mi hanno regalato emozioni e sensazioni incredibili, mi hanno insegnato molto, mi hanno divertito e stimolato, ma soprattutto mi hanno permesso di fare il primo passo in un mondo più vasto…

13-14 Febbraio 2010, Alaska, Susitna 100 mile (prima prova da runner della mia vita…)

100 miglia (160 Km), di corsa in autosufficienza – giorno e notte -trainandomi dietro una slitta con l’equipaggiamento obbligatorio, attraverso remote foreste, fiumi e laghi ghiacciati a temperature fino a -35°C. Anche se con febbre e congestione ho preso il via (per onorare l’impegno profuso in allenamento e la spesa affrontata per iscrizione/viaggio… e poi dovevo iniziare da qualche parte e non avrei aspettato un giorno di più…), il coraggio e la volontà mi hanno fatto letteralmente strisciare fino al 80° Km circa, poi ho dovuto rimandare l’appuntamento al 2011…

 30-31 Luglio 2010, Prealpi Trail (BS)

Ultratrail in montagna, 88 Km di corsa in semiautosufficienza, partendo dal livello del mare e salendo per 4800 metri di dislivello positivo intorno al Lago di Iseo fin sulla cima del Monte Guglielmo, il Passo Maniva e altre cime bellissime…

2 Ottobre 2010, Morenic Trail (Ivrea – TO) – Morena Baltea

Ultratrail in natura, corsa in semiautosufficienza lunga 112,5 Km con quasi 3000 metri di dislivello positivo, attraverso l’anfiteatro morenico, nella morena baltea, sull’orma del ghiacciaio…

4 Dicembre 2010, Vialatteatrail – Sauze d’Oulx

corsa notturna in semiautosufficienza di 30 Km, con un dislivello positivo di 1900 metri, più di 15 Km di salita, pendenza media del 24% e pendenza massima del 36%, con temperature fino a -23°C, tra le cime innevate di Sauze d’Oulx (1500), Sportinia (2000), Sestriere (2050), M.Fraiteve (2701), Col Basset (2500)…

E sin qui il 2010… Come inizio non c’è male, ora non resta che migliorare…

19-21 Febbraio 2011, Alaska, Susitna 100 mile (primo obiettivo da runner…)

100 miglia (160 Km), di corsa in autosufficienza – giorno e notte -trainandomi dietro una slitta con l’equipaggiamento obbligatorio, attraverso remote foreste, fiumi e laghi ghiacciati a temperature fino a -35°C e venti fino a 45 miglia/h.  Obiettivo mancato per infortunio…frostbite alle dita delle mani (notizie più precise le potete trovare sull’articolo pubblicato sul blog)… in ogni caso, prima di dover decidere di fermarmi (per evitare il peggio…) all’87° Km (alla 16ma ora di gara) ero in buona posizione e con un buon margine non solo sui tempi di gara, ma anche sul mio obiettivo personale… non mi arrenderò, il mio momento verrà…